PS5 Pro: Significato dell’etichetta Enhanced e funzionamento dell’Ultra Boost

Lo sappiamo da un po’ di tempo grazie a diverse fughe di notizie che sono state confermate da vari siti autorevoli, come Digital Foundry e The Verge, e ora sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’aggiornamento mid-gen.

La nuova console, che secondo quanto riferito dovrebbe essere lanciata in occasione delle festività natalizie, utilizzerà un hardware con machine-learning personalizzato per aumentare la risoluzione dei giochi a 4K e a risoluzioni superiori. Per quanto riguarda i componenti interni, la console sarà dotata di una CPU più veloce del 10% e di un miglioramento del 45% delle prestazioni grafiche della componente GPU. Per prima cosa, parliamo dei componenti interni aggiornati della PS5 Pro.

Anche se nulla è stato confermato da Sony, la documentazione trapelata suggerisce il seguente hardware per l’aggiornamento mid-gen: il misero aumento del 10% della potenza della CPU è una notizia deludente, dato che la maggior parte dei giochi della generazione attuale fatica a raggiungere frame rate più elevati a causa dei colli di bottiglia della CPU. Quando si utilizza la modalità a frequenza più elevata, la CPU riceverà più energia, con il risultato di “circa l’1% di prestazioni in meno”, come dichiarato da Sony. L’aumento della memoria e della larghezza di banda aiuterà gli sviluppatori a sfruttare l’USP della console: la PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR).

Come il DLSS di Nvidia o l’FSR di AMD, il PSSR mira a ricostruire e a scalare i fotogrammi a risoluzioni inferiori ad una risoluzione di uscita superiore. Secondo le prime indiscrezioni, Sony sperava di ottenere risoluzioni fino a 8K con il PSSR, e The Verge ha confermato la notizia. Sony afferma inoltre che il motore audio della console è stato migliorato con una differenza di potenza del 35%, il che dovrebbe portare a migliori paesaggi sonori nei giochi.

La nuova architettura della GPU consente inoltre a PS5 di utilizzare uno shading a frequenza variabile, che la console di base non supporta. Sony si aspetta che la certificazione dei giochi finisca entro agosto per il primo gruppo di titoli in preparazione al lancio della console. L’ultimo report di The Verge approfondisce la modalità Boost della console.

Gli sviluppatori potranno combinare il PSSR e la maggiore potenza della GPU per offrire modalità a 60 fps con il ray tracing. Inoltre, gli sviluppatori potranno aumentare la risoluzione target, e massima per i giochi con risoluzione fissa e dinamica. Tuttavia, l’esecuzione di un gioco con maggiore stabilità non sarà sufficiente per ottenere l’etichetta “Enhanced”.

Lo stesso vale per i giochi con uscita a risoluzione variabile che aumentano solo la risoluzione di base ma non quella massima. Secondo quanto riferito, PS5 Pro includerà anche una “Modalità Ultra Boost” destinata ai giochi con supporto VRR per ottenere un frame rate più elevato ed evitare lo screen tearing. Anche se un gioco non viene aggiornato per l’SDK della nuova console, gli sviluppatori possono comunque utilizzare il PSSR per offrire un’esperienza più stabile.

Il video, intitolato “PS5 Pro Full Leak: 67 TFLOPs, Insane Ray Tracing, PSSR beats FSR 2”, includeva immagini tratte dalla documentazione ufficiale di Sony sulla console. Mentre in precedenza si poteva pensare che si trattasse di immagini manipolate digitalmente, lo strike DMCA di Sony dimostra che si trattava di immagini reali. A quanto pare, Sony rivelerà la PS5 Pro durante il suo showcase estivo e la lancerà durante le festività natalizie.

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